Finalmente Ziveri ce l’ha fatta: abbiamo dormito in libera!

Siamo partiti da Valdez intorno alle 9 e ci siamo fermati alla Salomon Gulf Hatchery, una struttura appena fuori Valdez, voluta dallo Stato dell’Alaska, che si occupa di “incubare” i salmoni. Posizionato vicino a un ruscello che i salmoni in questa stagione cercano di risalire, si occupa di convogliare in vasche di risalita i salmoni più smart per poi prenderne le uova, incubare e rilasciare gli avannotti in mare dopo circa 8 settimane. La quantità di gabbiani, salmoni e puzza é incredibile.

Moltissimi salmoni muoiono in questa procedura che, per quanto ci appaia barbara, é in realtà parte di un processo naturale che vale per questi due mesi in cui i salmoni vogliono risalire a tutti i costi.

Questa é anche una specie di all-you-can-eat per orsi, che quando sono pigri vengono a mangiare qui. Non oggi. Però abbiamo visto un leone marino talmente grasso e immobile che ci abbiamo messo un po’ a capire che era un animale e non un sasso.

Siamo risaliti sul camper con la puzza di pesce nel naso e ce la siamo tenuti per un po’.

Abbiamo dovuto fare di nuovo tutta la strada fino a Anchorage perché il nostro grande camper non poteva salire sul piccolo traghetto dell’Alaskan Marite Highway che altrimenti ci avrebbe portati a Whittier diretti in comode 6 ore.

Abbiamo (si fa per dire) guidato sempre, abbiamo ascoltato due puntate di Stefano Nazzi e siamo arrivati a Anchorage verso sera. Abbiamo fatto una nuova spesa e siamo ripartiti verso Girdwood.

Abbiamo trovato un campground statale molto bello, ma purtroppo non c’erano piazzole disponibili e alla fine, vista l’ora e il numero di ore già guidate, abbiamo scelto di fermarci lungo la strada.

Abbiamo cucinato una pasta coi broccoli, guardato il fiume scuro di fianco a noi e i fiori bagnati e pieni di vento. Dopo poco, era buio.