Camper o no camper é stato un tema che ci ha occupato lunghi mesi, alla fine posso dire – senza timore di smentita – che il camper é stata la scelta migliore che potessimo fare, non tanto perché ha reso molto più facile la gestione quotidiana del fai e disfa valigie (anche), ma soprattutto perché nei vari posti in cui siamo stati non c’era così tanta ricettività alberghiera, mentre invece ci sono diversi RV park, anche a gestione statale, che con pochi dollari ti danno un posto con tavolino, sedie e un braciere. Poi poco importa che è piovuto quasi tutti i giorni e di fuochi ne abbiamo fatto solo uno, intanto il braciere c’era.
Un po’ di considerazioni miste:
- Le zanzare non sono un tema. Ce ne sono, sono grandine ma niente a che vedere con quelle che ci sono da noi. Sono molto meno furbe e te ne liberi con facilità. Noi siamo partiti con cappellini antizanzara e un bilico di autan e non abbiamo usato né gli uni né l’altro.
- Trovare un posto da dormire, anche tardi, é sempre stato facile e il campeggio libero é ben tollerato, anzi ci sono parcheggi lungo le strade che di giorno servono come punti panoramici e di notte come posto per dormire.
- Il nostro camper era grande, circa 32 ft ma comunque non fra i più grandi che abbiamo visto. Oltre a questo, noi non trainavamo niente, loro trainano sempre qualcosa (un carretto, un quad, un’altra macchina).
- La maggior parte dei campeggi ha il collegamento con la fogna, ma comunque tutti i paesi hanno un punto dumping dove si possono scaricare le acque nere semplicemente pagando con la carta di credito a una colonnina del parcheggio.
La scelta del camper é stata la migliore possibile, niente a che vedere col Texas in cui avevo giurato che non sarei mai più andata in camper in vita mia (si sa, solo gli sciocchi non cambiano mai idea).
Comunque ieri, in una giornata di logistica estrema, il camper é stato restituito e siamo entrati in possesso di una Jeep Wrangler veramente zarra che ci ha affittato un ragazzotto di Anchorage tramite un sito tipo Airbnb ma per le auto – figata assoluta considerato il numero di macchine da mandarino che circolano qua.
Siamo arrivati poi al nostro appartamento di Eagle River nel tardo pomeriggio. Una casa bellissima, enorme, con una vasca idromassaggio esterna e un tavolo da ping pong in salotto. Ha anche una moquette pelosa su cui camminerei tutta la vita.

